Esempi di utilizzo del mini driver della Serie AZ per apparecchiature di test genetico a ingombro ridotto

Settori Medico, biochimico, biologico
Nome del processo e dell’apparecchiatura Apparecchiature per test genetici
Problema Risparmio di spazio, aumento della produttività e riduzione dei tempi

Problema: Ridurre le dimensioni delle apparecchiature per i test genetici e abbreviare i tempi di ripristino

Problemi tradizionali

  • Poiché le apparecchiature per i test genetici vengono utilizzate come unità stand-alone nei laboratori, l’ingombro complessivo dell’apparecchiatura deve essere mantenuto il più ridotto possibile. Tuttavia, i driver convenzionali sono di grandi dimensioni, il che rende difficile ricavare spazio nel quadro elettrico
  • L’apparecchiatura è dotata di un meccanismo di sicurezza che interrompe l’alimentazione quando lo sportello viene aperto, richiedendo tempo per eseguire il ritorno al punto di origine e la verifica del corretto funzionamento.
  • La riduzione del lavoro per il personale addetto alla manutenzione dell’apparecchiatura e dei tempi di fermo macchina rappresentava una criticità per questo sistema.

Soluzione: Motore dotato di encoder assoluto integrato senza batteria e driver compatto per risparmiare spazio e ridurre i tempi di fermo

Nei siti in cui vengono utilizzate apparecchiature per test genetici, si pone l’accento sulla riduzione dei tempi di fermo delle apparecchiature e sul risparmio di spazio, oltre a garantire la sicurezza. Il mini driver della Serie AZ è molto efficace nell’affrontare questi problemi.
La sicurezza, l’operabilità e la flessibilità progettuale vengono migliorate grazie alla funzione di mantenimento delle informazioni di posizione mediante un encoder assoluto senza batteria e al mini driver palmare, più compatto e leggero rispetto ai driver monoasse.

Il driver ridimensionato riduce significativamente le dimensioni delle apparecchiature

Il mini Driver della Serie AZ, che contribuisce al risparmio di spazio delle apparecchiature, offre dimensioni compatte con dimensioni esterne di L 47 mm × P 53 mm × A 24 mm (per la versione con comunicazione RS-485).
Rispetto alle dimensioni di un tipico driver per servomotore è piccolo, consentendo una significativa riduzione delle dimensioni dell’apparecchiatura.

Immagine della riduzione dello spazio di installazione con motore αSTEP Serie AZ e mini Driver

La figura mostra la struttura interna dell’apparecchiatura di ispezione automatica. Sono montati più moduli e dispositivi per pipette, con aree critiche evidenziate in giallo.
Spazio di installazione convenzionale (utilizzando servomotori di altri produttori)
Schema strutturale dell’apparecchiatura automatica per il trattamento dei campioni, in cui le dimensioni del corpo principale del dispositivo sono state notevolmente ridotte grazie alla miniaturizzazione del driver. Le unità principali sono evidenziate in verde.
Spazio di installazione dopo la riduzione (utilizzando il mini Driver della Serie AZ)

Confronto tra dimensioni e massa del driver a singolo asse e del mini Driver

Il mini Driver (versione con comunicazione RS-485), che è del 75% più piccolo in volume rispetto ai tradizionali driver a singolo asse, può essere installato in uno spazio libero vicino al motore, ad esempio per soddisfare l’esigenza di ridurre le dimensioni dell’intera apparecchiatura installando driver e sistemi di controllo in modo distribuito.

Driver a singolo asse (modello con posizionatore integrato) Mini driver con comunicazione RS-485
Modulo driver verticale. Presenta varie interfacce e morsettiere. Modulo compatto di componenti elettronici di controllo. È dotato di un design esterno nero con connettori e terminali di cablaggio.
L 35 mm x P 70 mm x A 100 mm L 47 mm x P 53 mm x A 24 mm
Massa: 150 g Massa: 56 g

Tempi di fermo ridotti

L’encoder assoluto senza batteria della Serie AZ mantiene le informazioni di posizione anche in caso di interruzione dell’alimentazione, eliminando la necessità di inizializzazione (ritorno al punto di origine) dopo l’accensione. In passato, occorrevano diversi minuti affinché ciascun asse rilevasse il sensore homing dopo un arresto anomalo, rendendo il tempo di inizializzazione un onere importante. La Serie AZ conserva le informazioni sulla posizione di arresto, consentendo un riavvio immediato senza inizializzazione. Ciò riduce i tempi di fermo macchina e contribuisce a migliorare l’efficienza operativa e la disponibilità dell’apparecchiatura.

Immagine della riduzione dei tempi di fermo utilizzando il mini driver della Serie AZ αSTEP 

Immagini comparative di 2 unità di elaborazione dei campioni. Quella a sinistra è dotata del mini driver della Serie AZ e non richiede inizializzazione, mentre quella a destra non ne è dotata e richiede inizializzazione. L’interno è indicato da luci bianche e rosse.
Sinistra: Unità dotata di mini driver della serie AZ (sono possibili il funzionamento continuo dalla posizione attuale e il funzionamento homing ad alta velocità)
Destra: Unità non equipaggiata (ci vuole tempo per eseguire l’homing per ciascun asse in sequenza)

Proposta di prodotto: mini driver Serie AZ αSTEP

Sono disponibili 3 tipi di driver compatti che supportano più protocolli di comunicazione industriali come EtherCAT, EtherNet/IP, PROFINET, Modbus e CC-Link IE Field Basic.

Motori combinabili

  • Serie AZ alimentazione DC (dimensioni della flangia: □20 mm, □28 mm, □42 mm, □60 mm)

Attuatori elettrici combinabili

  • Slitta lineare elettrica Serie EZS con Serie AZ alimentazione DC
  • Cilindro elettrico Serie EAC con Serie AZ alimentazione DC
  • Cilindro elettrico compatto con Serie AZ Serie DR/Serie DRS2
  • Attuatore rotante ad albero cavo Serie DGII con Serie AZ alimentazione DC
  • Pinza elettrica Serie EH
  • *Sono disponibili prodotti per EtherCAT, EtherNet/IP, versione Ethernet/CC-Link IE Field Basic e PROFINET.